MARCINELLE PER NON DIMENTICARE - 8 Agosto 2011

C’è ancora chi muore sul lavoro, anche dopo 55 anni da una tragedia che è diventata un simbolo.
Ma perché i Maestri del Lavoro del Molise scelgono ogni anno di rendere omaggio a quel che accadde a Marcinelle? Semplicemente perché occupandoci di questi Martiri, eroi del lavoro, ricordiamo tutti gli eroi del lavoro che giornalmente regalano la propria vita all’incuria, auspicando di inculcare nella mente di ognuno che, ogni volta che muore un lavoratore per infortunio, è una sconfitta per la ‘Civiltà del Lavoro’.


L’8 agosto del 2002 fu celebrata per la prima volta la giornata nazionale del sacrificio e del lavoro italiano nel mondo. Nella stessa data, a Marcinelle, al Bois du Cazier, luogo consacrato alla memoria, fu inaugurata una campana molisana, la Mariae Mater Orphanorum, fusa nella Fonderia Pontificia Marinelli di Agnone. L’iniziativa inserita nel “Progetto Marcinelle”, ideato nell’anno 2000 dal nostro Consolato del Molise, in onore dei caduti ed in ricordo di quel drammatico episodio verificatosi l’8 agosto 1956 che richiamò finalmente l’attenzione sulla salvaguardia dei diritti  dei lavoratori. Nella tragedia di Marcinelle persero la vita 262 minatori di cui fra questi 7 molisani. Furono insigniti dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro con ‘ La Stella al Merito del Lavoro alla Memoria’.

E’  doveroso ricordare i nostri molisani scomparsi:
Casciato Felice di Sant’Angelo del Pesco,
Cicora Francesco di San Giuliano di Puglia,
Granata Francesco di Ferrazzano,
Granata Michele, di Ferrazzano,
Moliterno Michele, di Ferrazzano,
Nardacchione Pasquale, di San Giuliano del Sannio,
Palmieri Liberato, di Busso.

In occasione della ricorrenza, una delegazione costituita dal vicepresidente della Giunta regionale Dott. Mario Pietracupa e sei membri del consiglio direttivo dei Maestri del Lavoro del Molise guidati dall’addetto stampa Luigi Calabrese hanno rappresentato il Molise a Marcinelle.
Campobasso, 9 agosto 2011
Il Consolato Regionale Maestri del Lavoro del Molise


Le campane di Marcinelle e Rovereto gemelle di pace

I francesi la chiamano «Marie-Mère des Orphelins» perché furono quattrocentosei i bambini rimasti senza un padre in quell’immensa tragedia dell’8 agosto del ’56. «Maria Mater Orphanorum» nota come la Campana di Marcinelle suona duecentosessantadue volte. «Maria Dolens» nota ai più  come la Campana di Rovereto ne suona cento.
La prima ricorda ogni vittima del Bois du Cazier e poi aggiunge dodici rintocchi in memoria  delle nazioni colpite da questa tragedia. La seconda i caduti di guerra.
Le due campane si sono gemellate con una cerimonia svoltasi nell’agosto.2009.
La storia di entrambe presenta caratteri similari:.quella di Marcinelle, venne donata nel 2002 dalla Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia (Consolato del Molise) con i contributi finanziari di tutte le regioni d’Italia da dove erano originarie le vittime: minatori partiti dall’Italia in cerca di miglior fortuna. Quella di Rovereto venne invece fatta con il bronzo dei cannoni di tutte le nazioni in lotta durante la prima guerra mondiale.

Nel 55° Anniversario di Marcinelle, La Fondazione Opera Campana di Rovereto, ha inteso coinvolgere il Consolato del Molise, in accordo con il Presidente Nazionale Maestri del Lavoro, in un’opera di sensibilizzazione dei Consolati italiani ed a loro volta dei sindaci dei comuni nei quali i minatori che persero la vita a Marcinelle erano nati. a partecipare all’incontro di Rovereto.


Nel suo invito il Reggente della Fondazione dell’Opera Campana dei Caduti precisa:
<<Nel 55° anniversario di quel terribile avvenimento vogliamo unirci nuovamente agli amici degli amici del Bois du Cazier nel ricordo di questi Caduti, incontrando qui al Colle di Miravalle tutti i rappresentanti istituzionali.
La cerimonia è fissata sabato 6 agosto. Maria Dolens, con i suoi 100 rintocchi, ricorderà le vittime di quella immane tragedia.>>

Successivamente, appuntamento per giorno 8 agosto alle ore 8.10 a Marcinelle.


REPORTAGE FOTOGRAFICO DEL MAESTRO DEL LAVORO CAV. LUIGI CALABRESE

 

Elaborazione del MdL Anna di Nardo Ruffo

 
Federazione Maestri del Lavoro D'Italia - Ente Morale D.P.R.1625 del 14 Aprile 1956 - Consolato Regionale del Molise
Realizzazione Grafica RamoWEB