STELLE AL MERITO - 1 MAGGIO 2010

INSIGNITI 2010

CAPASSO Vincenzo

LANZA Rosina

CIARLARIELLO Leopoldo

LONGO Maria Rita

DI GIORGIO Giovanni

STANZIANI Enrico

 


CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELLE STELLE AL MERITO DEL LAVORO 1° MAGGIO 2010

MdL DI GIORGIO GIOVANNI

MdL CIARLARIELLO LEOPOLDO 
MdL LANZA ROSINA

MdL CAPASSO VINCENZO MdL STANZIANI ENRICO

La decorazione ai nuovi Maestri del Lavoro premia non solo l’impegno e la dedizione dimostrati nell’aver operato con particolare perizia, laboriosità, moralità e capacità professionali ma anche quelle particolari qualità umane e morali che rappresentano gli ideali e i valori di milioni di lavoratori del nostro paese>>.

Con queste parole, il Console Regionale del Molise Lucia Angela Daniele ha aperto i lavori, nella camera di commercio di Campobasso, per la consegna delle “Stelle al Merito” ai sei nuovi decorati molisani. Le maggiori autorità erano presenti alla manifestazione: il Presidente della Regione, il Prefetto, il Direttore dell’Ufficio regionale del Lavoro, il Presidente della Provincia, i rappresentanti della Forze Armate.

Nel mettere in evidenza il valore della decorazione, il Console regionale ha detto tra l’altro che portare la “Stella al merito del Lavoro deve significare mettere a disposizione della comunità, la propria esperienza, ed essere da guida alle nuove generazioni che si avviano ad entrare nel processo  produttivo”. Ha poi sottolineato i contenuti del progetto “scuola-lavoro” e la necessità di una collaborazione intensa fra autorità, operatori economici e forze di lavoro per superare l’attuale crisi che anche in Molise è grave, con un comune obiettivo, premiare il merito, l’impegno e la professionalità. Infine Angela Daniele ha ricordato e sottolineato con particolare evidenza, le numerose iniziative portate a termine dal Console Regionale precedente, Anna di Nardo Ruffo, che restano un grande patrimonio dell’organismo. Ha infine ricordato che il Gonfalone del Molise, si fregia di quattro “Stelle al Merito ALLA MEMORIA”, in ricordo dei minatori caduti sul lavoro.  

ATTIVITA’ DELL’ANNO 2009

10 Marzo 2009

Università degli Studi del Molise – Premiazione del dott. Luigi Ianzano vincitore del Progetto “Pianeta Giovani”. E’ stato un momento particolarmente intenso, per ricordare a tutti i presenti che non può esserci futuro senza far tesoro delle esperienze del passato. Tra i presenti numerosi erano i giovani studenti, una nutrita rappresentanza era proveniente da San Giuliano di Puglia. Presenti anche alcuni parenti delle vittime di Marcinelle. Il vincitore ha voluto dedicare il premio ricevuto, ai nostri sette arcangeli di Marcinelle, ai nostri angeli di San Giuliano di Puglia, alla maestra e le altre due vittime civili del terremoto del 31 ottobre 2002.

25 marzo 2009

Sesto Campano, in provincia di Isernia – Per il Progetto Cannavinelle, è stato benedetto al cimitero cittadino il logo maiolicato dei Maestri del Lavoro sulle tombe dei tre lavoratori nati a Sesto Campano. Grande la partecipazione dei familiari dei Caduti, Autorità, studenti, cittadini e Maestri del Lavoro.

In seguito è stata inaugurata la “Via Caduti di Cannavinelle – Stelle al Merito del lavoro alla Memoria”. A seguire, nell’Istituto Comprensivo, si è tenuto un incontro con gli studenti, popolazione e autorità per testimonianze, proiezioni delle immagini sulla tragedia del 25 marzo 1952 e premiazioni per gli elaborati presentati dagli studenti. Tra i messaggi degli studenti uno mi è sembrato più efficace:

“…scavare nel passato in modo selettivo per cercarvi ciò che può insegnarci a migliorare il presente e evitare che tragedie come quella di Cannavinelle si ripetano. Solo in questo modo la Memoria ha un senso e può diventare strumento di fiducia nel domani.”.

4 aprile 2009

Quest’anno per il nostro incontro di primavera e di rinnovamento spirituale abbiamo scelto San Giovanni Rotondo. E’ stata un’intensa giornata di amicizia e di coinvolgimento.

Ricordo che da oltre cinquanta anni San Giovanni Rotondo è meta di pellegrini da tutto il mondo per la presenza del Convento in cui Padre Pio da Pietrelcina visse e ricevette le sacre stimmate. Ricordo anche che per la costruzione dell’ospedale Padre Pio raccomandava severo di non fare debiti, …”altrimenti i lavori si fermano”… I lavori non si sono mai fermati grazie alle tantissime offerte arrivate da ogni parte del mondo e oggi quest’ospedale è uno dei più attrezzati d’Europa.

6 aprile 2009 – Terremoto in Abruzzo.

E’ iniziato il nostro coinvolgimento inventandoci il progetto: “La nostra Aquila. Aiutiamola a volare”, ed aprendo una sottoscrizione tra i colleghi. La somma raccolta, pari a € 850,00, in accordo con il collega Console dell’Abruzzo Vitaliani, è stata devoluta all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.

Successivamente, il 22 ottobre al Teatro Savoia di Campobasso, insieme all’Associazione 50 & Piu’ Fenacom e all’Associazione Culturale Sax Ensamble, abbiamo organizzato un concerto “… Insieme sul filo della solidarietà … ”. Scopo della manifestazione, una raccolta fondi, per contribuire all’opera di ricostruzione del Conservatorio di musica “A. Casella”, gravemente danneggiato dall’evento tellurico del 6 aprile. La somma raccolta è stata di € 3.021, ed è stata consegnata al Direttore del conservatorio, Maestro Bruno Carioti, il 19 gennaio u.s. Al M° Carioti è stato richiesto di istituire una Borsa di Studio, fruibile dagli studenti del Conservatorio, intitolata ai sei molisani deceduti nella tragedia del 6 aprile u.s.

Con l’occasione, abbiamo incontrato il Direttore dell’Accademia di Belle Arti Prof. Eugenio Carlomagno, al quale è stato fatto presente che, se tutto andrà per il verso giusto, quanto sarà ricavato dalla pubblicazione “IL MOLISE E LE SUE MANI D’ORO”, dedotti i costi di stampa, sarà destinato all’Accademia.

1° maggio 2009

Giorno molto importante per l’immissione di sei nuovi Maestri del Lavoro che, tutti visibilmente soddisfatti e commossi, hanno ricevuto la decorazione dalle mani del Prefetto Carmela Pagano.

Nei numerosi interventi delle autorità, si è parlato del diritto al lavoro affiancato dal diritto alla tutela della vita sul posto di lavoro, diritto non sempre salvaguardato, in considerazione delle statistiche che vedono il numero degli infortuni sul lavoro mai in controtendenza.

La manifestazione si è chiusa con il conferimento della Stella al Merito del Lavoro alla Memoria dei numerosi italiani, tra cui 89 molisani, provenienti da otto Comuni della Regione, deceduti il 6 dicembre 1907 negli Stati Uniti, in West Virginia, nelle miniere di Monongah.

E’ stata questa un’altra nostra appassionata battaglia per colmare un vuoto durato cento anni e ci riempie di orgoglio per il risultato raggiunto.

Dal 1 maggio 2009 sono quattro le Stelle al Merito del Lavoro alla Memoria che fanno mostra di sé, sul gonfalone della Regione Molise.

7 / 8 agosto Marcinelle – San Giuliano di Puglia – Rovereto

Nei giorni 7 agosto a Marcinelle e 9 ottobre a Rovereto, c’è stata la cerimonia di Gemellaggio tra la nostra campana Mariae Mater  Orphanorum di Marcinelle e la campana Maria Dolens di Rovereto.

Entrambe le campane, dedicate a Maria, hanno una tragica vicenda da ricordare e tramandare. La nostra campana, l’abbiamo dedicata agli orfani della triste vicenda dell’8 agosto 1956, che causò  la morte di 236 minatori, di cui 132 italiani e fra questi 7 molisani. Ogni anno, alle ore 8.10, ora dell’incendio,  la campana suona 262 rintocchi ed una voce scandisce i 262 nomi dei minatori deceduti. La campana Maria Dolens, è la campana più grande del mondo che suoni a distesa, ed è stata fusa nel 1924 con il bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti alla Prima Guerra Mondiale.

Questo evento non poteva che darci soddisfazione, in considerazione di tutto il lavoro che il Consolato ha fatto per il progetto Marcinelle.

Il nostro addetto stampa Mdl Luigi Calabrese e  il MdL Mario Ziccardi, ex minatore di Marcinelle, salvo dalla catastrofe perché quel giorno era in Italia per sposarsi, hanno rappresentato il nostro Consolato del Molise.

La mattina dell’8 agosto anche nel Molise abbiamo ricordato Marcinelle ed alle ore 8.10 le campane della Regione hanno suonato per un momento di riflessione e di preghiera.

A San Giuliano di Puglia, alle ore 18,00, con la S. Messa ed una sfilata silenziosa dal paese al cimitero abbiamo voluto ricordare:
·       262 vittime di Marcinelle
·       Le 30 vittime del terremoto di San Giuliano di Puglia
·       Tutti i caduti per causa di lavoro
·       I caduti in missione di pace.


22 ottobre Come già detto precedentemente, la serata è stata dedicata al concerto di solidarietà per l’Aquila.

31 ottobre

Come ogni anno siamo stati presenti alla cerimonia, altamente emotiva, del ‘ricordo’ e della ‘memoria’ di un evento che vorremmo cancellare dal nostro cuore.

11 novembre

Per il progetto Scuola – Lavoro, siamo stati ricevuti unitamente ad alunni e docenti dell’Istituto Cuoco di Campobasso, alla SEVEL di Atessa. Mi sento in obbligo di ringraziare il collega Stefano De Sanctis, che per diversi mesi aveva insistito perché la visita si concretizzasse.La percezione che tutti abbiamo riportato, ci ha proiettato in un contesto lavorativo dove ‘efficacia’ ed ‘efficienza’ non sono solo parole buttate in un discorso di presentazione di un’azienda, ma un reale modus operandi della stessa.

26 novembre

Venafro – Con una cerimonia semplice e toccante svoltasi nell’Aula Consiliare del Comune di Venafro abbiamo consegnato a Giovannino Pianesi, ‘eroe dimenticato di Cannavinelle’, una pergamena di merito per aver prestato la sua opera di soccorso, il 25 marzo 1952, giorno della devastante esplosione che costò la vita a 42 minatori di cui 4 molisani. In quel tragico 25 marzo del 1952, giorno della devastante esplosione, Giovannino Pianesi si trovava all'esterno della galleria, in procinto di prendere servizio per effettuare il turno pomeridiano. Resosi conto dell'accaduto, l'allora 29enne operaio non esitò un solo istante a introdursi nella galleria, seppure la stessa fosse piombata nel buio assoluto e risultasse invasa da polvere e fumo. Con il solo ausilio di una maschera antigas e una torcia elettrica, Giovannino Pianesi, in un eroico impeto, trasse in salvo numerosi compagni feriti, aiutato da un vigile del fuoco e da un ingegnere. Giovannino Pianesi non si tirò indietro nemmeno quando si trattò di recuperare e portare all'esterno i cadaveri dei compagni che non ce l'avevano fatta. Per tutto questo Giovannino ha più che meritato il nostro ringraziamento.

13 dicembre

Venafro – Tra le eccellenze di questa cittadina, il convento di San Nicandro che abbiamo visitato apprendendo, secondo quanto riferiscono le fonti storiche, che due ufficiali dell’Esercito romano, Nicandro e Marciano, aderirono alla Fede Cristiana e rifiutarono di compiere atti di culto alle divinità pagane. Furono per questo martirizzati, unitamente a Daria, moglie di Nicandro. I tre martiri sono compatroni delle città e delle diocesi di Isernia e Venafro.

In questo Convento soggiornò anche Padre Pio di Pietrelcina: é possibile visitarne la cella e visionare gli oggetti appartenenti al Santo.

Altra affascinante peculiarità, i ventisei cavalli affrescati a grandezza naturale sulle pareti dell’intero ‘piano nobile’ del Castello Pandone.

In questo affascinante cittadina siamo stati insieme per il nostro incontro di Natale 2009.

Ed in chiusura,  un pensiero preso in prestito dal collega  Antonino Di Claudio:

… a chi si alza presto per aiutare un amico, a chi ha l’entusiasmo di un bambino e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando é buio, a chi non aspetta Natale per essere Migliore. Buon Natale.

Progetto Down

Per tutto l’anno sono proseguiti gli incontri settimanali, presso la sede dell’Associazione. Non abbiamo fatto mancare la nostra presenza nelle varie iniziative messe in campo dallo staff dirigenziale. Sono grata ai colleghi Daniele, De Santis, Vallillo, Volpe, Santoro, per la loro assiduità. Un pensiero speciale al collega Geppino Guglielmi, che fino a quando ha potuto, é stato sempre affettuosamente vicino ai ‘nostri ragazzi’.

Progetto E.N.S.

Il 16 luglio é giunto a termine il corso triennale di LIS (Lingua Italiana dei Segni), non senza problemi. Sono grata al collega Antonio Di Zinno per quanto in questi tre anni ha dato, riuscendo anche a ‘ricucire’, molti strappi nell’ambito del gruppo degli allievi.

Due i momenti di aggregazione con i sordi nei quali siamo stati presenti:
·       5 aprile Domenica delle Palme – Incontro interregionale della Pasqua del Sordo, celebrata a Termoli
·       9 maggio - Spettacolo teatrale in LIS “Si può se si vuole”.

ACESVO

Con l’iniziativa del Centro di Servizio “La tua Associazione in un flash!”, e grazie al collega Luigi Calabrese, la nostra Associazione é volata alta.

Numerosi gli incontri presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Prefettura di Campobasso  ed inviti da parte di varie Associazioni in cui siamo stati presenti.

Campobasso, 1 febbraio 2010 MdL Anna di Nardo Ruffo

 
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