Guardialfiera: 29^ Giornata Mondiale della Poesia

in parallelo alla Cerimonia di Parigi

 

 

Tema per il 2017: “La Poesia sul fluire del Tempo”.


 

Bando di partecipazione



“La poesia non è un pensiero umano. E’ il vertice umano della parola!” insiste Domenico Simi de’ Burgis dal Lido di Venezia. “Non ha residenze, è come l’acqua. E’ libera come l’aria. Vive nascosta. E, anche dalla periferia, fa sgorgare la sua voce e la espande lontano, fin sulle ultime chiome dell’universo.”. Con questa lirica visione, De Burgis, Presidente dell’Associazione “2 ottobre”, ancora una volta eleva Guardialfiera a luogo celebrativo della 29^ Giornata Mondiale della Poesia, in contemporanea alla manifestazione stabile di Parigi.

Tema per il 2017: “La Poesia sul fluire del tempo”. <Le date>, soprattutto quelle segnate in rosso sul calendario, quelle scandite dal ritmo delle feste: Natale, Pasqua, Pentecoste, quasi ad echeggiare la poetica degli Inni Sacri del Manzoni. Ma rasentando anche le solennità civili: il 25 aprile festa della liberazione o l’esultanza al lavoro del 1° maggio, o il “mutar ridente” delle stagioni, specie se legate ad un sentimento di sogno o di speranza. Un idillico lunario, insomma, ripensato con animo moderno.

E così, dalla primavera, tempo di poesia, fimo al 31 luglio 2007, i poeti vorranno elaborare le proprie rapsodie in dialetto o in lingua e indirizzarle, se in forma cartacea, al Centro Studi Molise “N. Perrazzelli” 86030 Guardialfiera o per e-mail  a Vincenzo Di Sabato: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Gli autori cilentini, più sbrigativamente, possono inoltrarle al Centro Culturale Studi Storici, Via don Paolo Vacca 84125 Eboli; o e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Disarmonie vissute suggeriscono di contenere le poesie in un massimo di 20/25 versi, al fine di evitare mutilazioni e assicurare così la lettura in sala dell’intero componimento. Alla bancarotta della dissennatezza istituzionale e politica che ha massacrato cultura e valori, insorgiamo con la grammatica del buonsenso e della pace, umiliandoci fino ad invocare un contributo di partecipazione di almeno cinque €uro, indispensabile a reggere in qualche modo i costi organizzativi ed attuativi dell’evento. Può essere versato sul c/c postale n° 14.396.865, oppure in busta chiusa o consegnato a mano. I poeti, inoltre, hanno facoltà di avvalersi delle voci di attori presenti a Guardialfiera nell’emiciclo dell’Aula “Conedera”, per la interpretazione dei versi. Dal 2 ottobre e per dieci giorni, tutte le poesie pervenute, verranno plastificate ed esposte, con decorazioni creative, attraverso un percorso romantico, a “piè di Castello”, sulle rocce cenozoiche, esistenti da quarantamilioni di anni.

Coraggio! Dicono i sapienti che la poesia è benessere, è redenzione. Ha la capacità di far germogliare e di accompagnare la vita. Non c’è bisogno di volare sull’Olimpo delle Muse, né sulla cima del Parnaso verso il bell’Apollo. Basta solo non scivolare nei bassi alvei delle grossolanità.


Vincenzo di Sabato
Centro Studi Molise “N. Perrazzelli”



 
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