7/8 AGOSTO 2009 ** MARCINELLE * SAN GIULIANO DI PUGLIA * ROVERETO **

IL GEMELLAGGIO DI DUE CAMPANE

Per ricordare il 53° Anniversario del Bois du Cazier dell’8 agosto 1956, il giorno 7 agosto, a Marcinelle, c’è stato un importante Gemellaggio tra la nostra Campana Mariae Mater Orphanorum e la Campana Maria Dolens di Rovereto.

I Maestri del Lavoro del Molise, Luigi Calabrese addetto stampa del Consolato e Mario Ziccardi ex minatore di Marcinelle, sono stati presenti per onorare questo importante e gratificante evento e per partecipare, il successivo giorno 8, alle Celebrazioni previste dal Bois du Cazier. Presenti alla manifestazione, tra gli altri, i Maestri del Lavoro del Benelux, i rappresentanti della Fondazione Opera della Campana dei Caduti di Rovereto, l’Associazione Trentini nel Mondo, i dirigenti dell’Asbl du Cazier, varie Associazioni e Circoli italiani, ed infine il Console Generale Italiano e le autorità della Maison de Ville di Charleroi.

 


 

A nome dei Maestri del Lavoro del Molise, il Console MdL Anna di Nardo Ruffo ha inviato un messaggio ai convenuti, che qui si riporta:

PER NON DIMENTICARE

“L’8 agosto del 2002 fu celebrata per la prima volta la giornata nazionale del sacrificio e del lavoro italiano nel mondo. Nella stessa data, a Marcinelle, al Bois du Cazier, luogo consacrato alla memoria, fu inaugurata una campana molisana, la Mariae Mater Orphanorum, fusa nella Fonderia Pontificia Marinelli di Agnone. L’iniziativa inserita nel “Progetto Marcinelle”, ideato nell’anno 2000 dal nostro Consolato del Molise, in onore dei caduti ed in ricordo di quel drammatico episodio verificatosi l’8 agosto 1956 che richiamò finalmente l’attenzione sulla salvaguardia dei diritti dei lavoratori.

Il senso dell’iniziativa è stato quello di ricordare ma anche di testimoniare che aldilà di ogni appartenenza geografica, etnica e di nazionalità, c’è sempre l’ UOMO, pronto ad afferrare, come in una staffetta, il testimone della fratellanza.

Abbiamo voluto, contemporaneamente, incitare i giovani attraverso il filo della memoria, a rintracciare le loro radici ed alimentare il senso profondo del rispetto nei confronti dei nostri corregionali e degli emigrati che in quegli anni hanno avuto il coraggio di guardare avanti accettando enormi sacrifici per salvaguardare la propria dignità di uomini.

La Maria Mater Orphanorum è una campana che da sola parla di sofferenza e di condivisione.

L’8 agosto 2002 abbiamo offerto alla cittadinanza di Charleroi una pergamena in cui abbiamo auspicato che quel momento fosse il punto di partenza per nuovi legami storici, sociali e di amicizia.

Possiamo ben dire che i legami sono diventati forti e duraturi nel tempo: anni di amicizia sono andati ben aldilà delle aspettative o delle mere celebrazioni. L’ultimo tassello è stato il Premio Internazionale Pianeta Giovani, conclusosi con la premiazione di una tesi di laurea lo scorso 10 marzo, dedicata ai Minatori di Marcinelle, alla Maestra ed agli alunni di San Giuliano di Puglia, periti del crollo della scuola Jovine il 31 ottobre 2002.

Questi  rapporti ci uniscono nel rispetto e nell’amicizia.

Oggi, 7 agosto 2009, i Maestri del Lavoro del Molise sono ancora a Marcinelle, presenti per onorare un importante momento: il gemellaggio tra due campane, entrambe dedicate a Maria, con una tragica vicenda da ricordare e tramandare.

La Maria Dolens, la campana più grande del mondo che suoni a distesa, è stata fusa nel 1924 con il bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti alla Prima Guerra Mondiale, per onorare i caduti di tutte le guerre e per invocare Pace e fratellanza tra i popoli interi.....”

Nel corso dell’incontro hanno presa la parola le varie Autorità presenti, belghe ed italiane, ponendo in risalto l’importanza dell’evento.

Al termine di una toccante manifestazione, ai piedi della campana, è stata inaugurata una targa commemorativa.

Foto del MdL Luigi Calabrese


Entrambe le Campane, in contemporanea con quelle del Molise, alle 8.10 del giorno 8 agosto hanno suonato i rintocchi per unire i loro messaggi in commemorazione di chi ha perso la vita sul lavoro”.

Il giorno 9 ottobre analoga manifestazione si è tenuta a Rovereto. “Il gemellaggio lega due opere che sono simbolo di sofferenza e unisce Italia e Belgio in una immagine comune di coloro che fuggivano la miseria della loro terra madre andando a lavorare nelle miniere del Belgio e di quanti scappavano dagli orrori della guerra…Essere gemellati significa fare di due voci una sola, che dice la pace e i diritti dell’uomo.” Così scrive sul giornale SENTIRE il giornalista Guglielmo Vasto.

Come riferito dal Console Provinciale di Trento MdL Armando Simonini, sia il Reggente la Fondazione dott. Alberto Ricci, che M. Jean Louis Delaet, Responsabile del Bois du Cazier di Marcinelle, in apertura hanno ricordato l’opera svolta dai Maestri del Lavoro.

 


 

Questo il messaggio inviato dal Console Regionale Anna di Nardo Ruffo:

“Si rinnova nel segno dell’amicizia in Gemellaggio tra le due campane: quella di Rovereto con quella di Marcinelle.

Ancora una volta i rintocchi della Maria Dolens e la Mariae Mater Orphanorum rievocheranno con il loro suono melodioso i sentimenti di umanità e gratitudine di tutti quelli che hanno perso la loro vita per onorare la loro Patria e di quelli che si sono immolati con il loro lavoro per dare sostentamento alle loro famiglie.

In quest’epoca ove sovente accadono grandi cambiamenti sociali, una cerimonia di gemellaggio gratifica e coinvolge tutte le Associazioni che vi partecipano.

Mi auguro che questa manifestazione che accomuna il Colle di Miravalle e il Sito del Bois du Cazier sia sempre un modus operandi e possa consentire agli organizzatori di ritrovarsi sempre con profonda amicizia.

Che queste campane possano suonare sempre nel ricordo di chi è stato, momenti di serenità e di pace per tutto il mondo”.

 

Nel suo messaggio il Reggente la Fondazione tra l’altro ha detto:

Foto Fondazione Campana Rovereto

“…Tutti insieme per la pace e per i diritti dell’uomo: questa deve essere una voce sola che sale dalle due campane sorelle per entrare decisamente nel nostro cuore, nella nostra mente, nella nostra coscienza e per determinare momenti di riflessione profonda sul nostro destino di viaggiatori erranti, nella lunga storia del cammino umano…”

Sia a Marcinelle sia a Rovereto una mostra fotografica ha raccontato, in Belgio ed in Italia le storie delle due campane, rispettivamente con il titolo:

  • A Marcinelle  “La Campana si racconta. Autobiografia di Maria Dolens”
  • A Rovereto    “Marcinelle 1956. Il passato, Presente per il Futuro”.

Foto Giuseppe Ruffo

A San Giuliano di Puglia il Molise, l’8 agosto, ha ricordato:

  • 262 vittime della tragedia di Marcinelle dell’8 agosto 1956;
  • Le 30 vittime del terremoto di San Giuliano di Puglia;
  • Tutti i caduti per causa di lavoro;
  • I caduti in missione di pace,

in un momento collettivo di riflessione e preghiera.

MdL Anna di Nardo Ruffo

Video del MdL Luigi Calabrese; Testo di Anna di Nardo Ruffo, Voce di Rita Iacobucci.

 
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