SAN GIULIANO DI PUGLIA

Nel quadro delle attività previste dal nostro statuto, ci siamo occupati e ci occupiamo di iniziative e volontariato a favore dei corregionali colpiti dal sisma del 31 ottobre 2002

31 Ottobre 2002


Mattina fatidica di ottobre
odo un rumore assordante
che il vento di autunno
spinge fino a me,

il mio pensiero vola lontano
alla ricerca del punto cruciale
dove l’evento, squassando la
terra
ha causato lutto e danno.

Crollano improvvisi i miei
affanni
né riesco a trovare la pace
nel mio angolo muto e solitario,
11.32, è l’ora del pianto.

Poi svaniscono i palpiti
dell’ansia causata dal momento
rimane nel cuore, amaro,
il ricordo soave degli angeli.


LETTERE

Campobasso, 09 Novembre 2002
Ai Maestri del Lavoro d’Italia
Loro sedi

Vi ringrazio tutti per la partecipazione e la testimonianza che mi avete dato a Roma, nel corso della nostra riunione: con me l’avete data ai colleghi molisani e a tutta la mia gente.
Grazie a tutti per le parole di incoraggiamento: nei momenti tristi c’è bisogno di sentirsi vicino il calore umano.
Come vi avevo già anticipato, ieri siamo stati a San Giuliano di Puglia per incontrare i ragazzi, gli insegnanti, le autorità comunali, gli abitanti della tendopoli.
Con gli occhi pieni di lacrime, il cuore stretto in una morsa, abbiamo cercato di dare speranza, conforto: io quasi mi vergogno nel vedere quel disastro e sentire…… la mia pancia piena.
Parole…… tutti vogliono parlare, farsi ascoltare, farsi abbracciare!……
Peppino graffiante politico dice: Sono stato graziato perché avevo tre nipoti in quel macello. Clementina, una delle tre, è stata per dodici ore con un vetro sotto la gola: ha perso l’uso della parola e non ha ancora recuperato.
La nonna di Marika, parla di tenero sentimento che univa la bimba a Luigi il figlio di Nunziatina, (la madre che ha parlato al termine del rito funebre) e ci ha raccontato della ricerca che Luigi aveva fatto nei giorni scorsi di un regalo degno di Marika. Alla bimba lui diceva sempre “quando saremo grandi ci sposeremo!”……
Piccole vite spezzate, grandi sogni infranti, ma la vita si prende sempre la rivincita sulla morte: la sera del sette, nella comunità di San Giuliano di Puglia è nata Maria Pia; io allora mi dico “Signore ti ringrazio!”.
Cari amici quante volte nei nostri incontri mi avete chiesto “Ma dove sta questo Molise?”
Quante volte ho sofferto per la vostra domanda, perché avrei voluto una regione più visibile, più conosciuta. Oggi ho l’amarezza per tanta pubblicità a “costo zero” che la mia gente ha dovuto pagare, per finire così sulla tv e sui giornali di tutto il mondo.
Ma veniamo alla parte che interessa tutti noi: come da vostra delega abbiamo concordato con l’autorità comunale di coordinare insieme l’iniziativa.
Grata, insieme ai colleghi molisani per quanto vorrete fare, vi saluto affettuosamente


Campobasso, 10 Novembre 2002
Ai Consolati che hanno aderito all’iniziativa

Cari colleghi,
il 31 ottobre 2002 è una data che noi molisani non potremo dimenticare.
Alle 11.32 di quel giorno, una forza enorme, sovraumana ci ha violentati, così come succede ogni qualvolta questa calamità imprevedibile, fa scempio di un patrimonio di uomini, opere d’arte, natura, di economia. Di sogni.
Nel caso di san Giuliano di Puglia, per noi Maestri del Lavoro il dolore, se si può dire così, è stato maggiore, in quanto con il “Progetto Marcinelle” avevamo incontrato più volte studenti ed insegnanti.
La testimonianza di affetto, di condivisione che avete inteso darci, ci aiuta a rialzare la testa, ed anche per onorare quei piccoli amici che non ci sono più, a pensare al futuro, alla ricostruzione, confidando nel Buon Dio, perché ci dia persone “oneste, competenti, generose”, per questo difficile momento in cui gli sciacalli sono sempre all’erta.
Con i migliori saluti.


Roma, 12 Novembre 2002
Ai Signori Consoli Regionali
Loro sedi

Il Consiglio Nazionale della Federazione Maestri del Lavoro, nella riunione del 7 novembre u.s., ha espresso, a nome proprio e di tutti i Maestri del Lavoro, i sentimenti di solidarietà e profonda partecipazione alle popolazioni del Molise colpite dal sisma ed ha deliberato di offrire un contributo in denaro ai terremotati di San Giuliano di Puglia attraverso il Console Regionale del Molise M.d.L. Anna di Nardo.
La Federazione ha immediatamente stanziato la somma di 5.000 (cinquemila) euro a cui si aggiungeranno le offerte dei Consolati Regionali (alcuni hanno già destinato una certa somma).
Si pregano, pertanto, i Consoli Regionali di sensibilizzare i Consoli Provinciali della propria giurisdizione affinché si facciano promotori di una raccolta di fondi tra i loro soci.
Grazie per la collaborazione e cordiali saluti


Campobasso, 21 Gennaio 2003
Comunicato stampa

Anche i Maestri del Lavoro hanno preso parte alla cordata di solidarietà verso la popolazione di San Giuliano di Puglia così duramente colpita negli affetti più cari e nei punti di riferimento del quotidiano vivere.
Promossa dal Consolato Regionale del Molise, è stata attivata in tutti i Consolati Regionali d’Italia dei Maestri del Lavoro una raccolta di fondi, tutt’ora in corso, per fornire un prefabbricato da destinare ad una famiglia di San Giuliano perché sia più sopportabile l’attesa nei tempi della ricostruzione.
Intanto il Consolato Molisano ha consegnato, nella scorsa settimana, nelle mani del Sindaco Borrelli e dell’Assessore Pilla la somma di millecento euro offerti dal Consolato dell’Aquila e raccolti in una sola serata appositamente organizzata. La somma sarà assegnata a due persone di San Giuliano individuate dall’amministratore Comunale secondo i criteri che questa stessa vorrà adottare.
La cerimonia della consegna, sobria ma intensa, ha visto ancora una volta i Maestri del Lavoro del Molise nelle zone del cratere del terremoto testimonia e rinsaldare vincoli di partecipazione e di affetto già stretti nei tempi pregressi; la scuola di San Giuliano, nello scorso anno scolastico, aveva partecipato al “progetto Marcinelle” promosso dallo stesso Consolato e frequenti e cordiali erano stati gli incontri con gli alunni e con i docenti di questa scuola, rapporti che oggi rendono più dura la sofferenza per l’accaduto, ma più caldo e profondo l’affetto dei Maestri verso questo lembo di terra sfortunata.


Campobasso, 30 Gennaio 2003
Dal Comune di
San Giuliano di Puglia


Spett.le
Federazione Maestri del Lavoro d’Italia
Consolato Regionale del Molise
c.a. Anna di Nardo Ruffo
Via De Pretis, n°30
86100 Campobasso

Oggetto: ringraziamento per solidarietà emergenza sismica 31/10/2002

Siamo profondamente colpiti dalla vostra generosità, esprimiamo il nostro più grande ringraziamento per la solidarietà dimostrata nei confronti della nostra comunità.
La solidarietà che abbiamo ricevuto in questi giorni così tragici e difficili ci dà la forza di superare le avversità della vita e di ritrovare un minimo di serenità.
Grazie ancora di vero cuore.

Il Sindaco


Ripercorrerre la vicenda

Ripercorrere la vicenda della statua marmorea che il Maestro Mario Del Sarto ha scolpito e donato per le vittime del terremoto che ha distrutto la scuola di San Giuliano di Puglia è la storia di una comunione di sentimenti che tenta suggestioni del surreale.
La tragedia dei piccoli scolari e della loro maestra ha colpito tutti, con sentimenti di dolore, di angoscia, di rabbia, di disperazione; nell’artista è diventata onda violenta che trabocca e si espande nella materia sotto forma di Angelo Consolatore, di visi di piccoli angeli sereni e curiosi come quelli di tutti i bimbi a quella età, nell’abbraccio corale della loro maestra.
Simboli, non ritratti; sublimazione di emozioni vissute e sofferte in sintonia con la gente che per ore e ore ha fatto cordone intorno alle macerie ad aspettare, contare, aspettare ancora.
Dalle mani dell’artista il blocco prende forma.
Resiste, intatto, tra le rovine del laboratorio di Mortarola spazzato via dall’acqua di una alluvione, unica opera del Maestro Del Sarto risparmiata dalla furia degli elementi.
Il 10 ottobre scorso è stata collocata all’ingresso del Cimitero di San Giuliano.
Giganteggia con i suoi 3 metri di bianco splendente. Forse abbaglia, forse illumina; certo ricorda e raccoglie chi vuole ricordare in un nuovo cordone, che porta indietro nel tempo, a ripercorrere i fili mai spezzati con chi non c’è più, ma anche ad annodare i fili tra chi è rimasto, con animo nuovo, in un silenzio nuovo, meno greve, dove ognuno forse si sente meno solo.
I rintocchi della campana, alle 11,32 non intrecciano mani , ma raccolgono pensieri, quelli del passato, quelli del futuro, e si sciolgono in una preghiera.
C’era, gente tra la gente, i Maestri del Lavoro della Provincia di Massa e Carrara e della Toscana, accompagnati dal Vice Presidente nazionale Bruno Corsinovi che hanno accompagnato il trasporto della scultura e i Maestri del Lavoro della Regione Molise che li hanno ricevuti nella loro terra.

L’addetto stampa


3-4 novembre 2001
Testimonianza visiva della donazione dell'Angrlo
alla comunità di S. Giuliano di Puglia del 09 ottobre 2004