GEMELLAGGIO IRSINA - S.ANGELO DEL PESCO
Molise – Basilicata

Gemellaggio Irsina - Sant’Angelo del Pesco

Padrini i Consoli regionali

E’ stato paradossalmente un atto di violenza a rendere gemelli due paesi tanto lontani fra loro, Sant’Angelo del Pesco nel Molise e Irsina in Basilicata.
Nel 1943, quando il folle progetto nazifascista di violenza e deportazione costrinse gli abitanti ad abbandonare il loro centro, completamente raso al suolo, molte famiglie molisane si diressero al sud, alcuni si fermarono a Irsina, in provincia di Matera dove trovarono non solo accoglienza, ma ospitalità, affetto e amore.
Una signorina, Anna Lucente, si sposò proprio ad Irsina e nel centro lucano si è fermata elevandolo a sua nuova patria. Ed ha partecipato, la signora Di Lucente, alla solenne cerimonia di gemellaggio, voluta fortemente dal Console Regionale dei Maestri del Lavoro Anna Di Nardo con la collaborazione del Console Regionale della Basificata Vittorio Sabia, presenti alla manifestazione, celebrata proprio nella giornata del ringraziamento. Per la Federmaestri ha partecipato anche il Console Provinciale di Potenza, Italia Petruzzi.
Alla presenza di quasi tutte le scolaresche, i due sindaci, Giuseppe Gurrado di Irsina e Florindo Di Lucente di Sant’Angelo del Pesco con le rispettive giunte comunali, si sono scambiati messaggi di solidarietà e doni particolarmente significativi. Gli alunni delle scuole hanno recitato, con grande partecipazione, poesie e documenti che inneggiavano alla pace e ricordavano le violenze subite dai nazifascismi, che non devono ripetersi mai più.
Medaglie e ricordi anche da parte dei due Consoli Regionali dei Maestri del Lavoro del Molise e della Basificata. Di Nardo, in particolare, ha ricordato un altro forte legame che c’è fra comune molisano e quello lucano, la campana in bronzo della Chiesa Madre di Irsina, costruita ad Agnone, poco distante da Sant’Angelo del Pesco e donata al centro materano.

Vittorio Sabia