PREMIO "GEN. MED. CARMINE DI LALLO"
Laureatosi in medicina nel 1901 decise, subito dopo, di abbracciare la carriera militare. Aggregato a vari reparti italiani, fu destinato anche a diverse missioni internazionali ed ovunque svolse la sua missione con molto impegno, come si evince dai vari riconoscimenti ricevuti. Durante tale servizio riuscì a convincere e guidare i fratelli Felice e Antonio a costruire una centrale idroelettrica che diede la luce, per la prima volta, a S. Angelo del Pesco ed altri paesi confinanti. Conclusa la carriera militare, negli anni trenta assunse la titolarità del servizio sanitario in paese. Fu in questo periodo che si innamorò della figlia del farmacista, Sig.na Giuseppina De Palatis, che sposò nel 1942. Purtroppo dopo pochi mesi gli eventi della seconda guerra mondiale precipitarono e le truppe tedesche in ritirata, per fermare l’avanzata delle truppe Americane, formarono uno schieramento che da Cassino raggiungeva la valle del fiume Sangro e quindi S. Angelo del Pesco, posto nella vallata sulla sponda destra di detto fiume. A S. Angelo i tedeschi sostarono per circa sette mesi commettendo abusi e razzie di vario genere e successivamente uccidendo atrocemente compaesani e persone dei comuni viciniori. A metà circa del 1943, essendo la moglie in stato interessante, il Dottor Di Lallo la accompagnò presso una cascina sita in una frazione del comune di Pizzoferrato posta sulla sponda sinistra del fiume Sangro, da dove sperava, con l’aiuto di amici, di farle raggiungere Sulmona e poi Roma, dove risiedevano due suoi fratelli che avrebbero potuto aiutarla in quel delicato periodo. Ma intanto le truppe Americane in avanzamento si attestarono nelle zona alta della sponda destra del fiume Sangro, in territorio di Capracotta e Pescopennataro costringendo le truppe tedesche a ritirarsi sulle montagne circostanti la sponda sinistra di detto fiume, in territorio di Gamberale e Pizzoferrato.Con la caduta di Cassino i tedeschi ricevettero l’ordine di abbandonare S.Angelo, ma prima di allontanarsi posizionarono mine sotto ogni singolo fabbricato e le fecero brillare provocando la distruzione dell’intero centro abitato. Per i Santangiolesi la situazione diventò molto difficile per l’assenza pressoché totale di alimenti, l’inizio dell’inverno e le prime nevicate. Ciò nonostante il Dottor Di Lallo cercava di fare la spola tra S. Angelo e la frazione di Pizzoferrato dove era “accampata” la moglie, per portarle quei pochi viveri che riusciva a recuperare. Ma nonostante tutti gli sforzi, i due gemelli che nel frattempo la moglie aveva dato alla luce non riuscirono a sopravvivere.Il 18 dicembre 1943 sul ponte S. Vittorino, nei pressi di S. Angelo, avvenne la fucilazione di tre cittadini di Gamberale che, attraversato il fiume Sangro, si imbatterono con una pattuglia Tedesca scambiata per Inglese, alla quale diedero indicazioni circa le postazioni tedesche nella zona di loro provenienza.A seguito di questo avvenimento l’atteggiamento dei Tedeschi si irrigidì ulteriormente per cui riunirono i pochi civili ancora sparsi nelle campagne lungo le due sponde del fiume e li condussero in gruppo, dodici in tutto, in una masseria già diroccata e li trucidarono a colpi di mitra la mattina di Natale 1943. Tra essi c’era anche il generale Carmine Di Lallo.Per colmo della cattiva sorte, a causa dell’abbondante nevicata caduta nei giorni successivi al Natale, della mancanza assoluta di uomini, dello stato di intransitabilità delle strade, dell’esistenza di mine sparse un po’ dappertutto e accuratamente nascoste nei posti di più comune e facile accesso alla zona, questi morti non potettero avere sollecita sepoltura. Solo dopo alcuni mesi, grazie alla pietà , il coraggio e la volontà di alcuni uomini si poté adempiere a tale rito, sotto l’incubo immanente delle truppe Tedesche che erano ancora attestate sulle cime dei monti soprastanti e che arretrarono solo alla fine del giugno 1944.

Decorato della croce di cavaliere
nell’Ordine della Corona d’Italia
su proposta del Ministero degli Affari Esteri
R.D. 13 gennaio 1909

Decorato della medaglia di bronzo al valor militare
per l’intelligenza, la capacità, l’attitudine e l’abnegazione con le quali adempiva ai suoi doveri nelle giornate dal 14 al 17 settembre 1912 a Kars Ras El Leben ed al Bu Msafer l’8, il 9 ed il 10 ottobre 1912 – R.D. 22 marzo 1913


Decorato della medaglia di bronzo al valor militare
perché con molta calma e fermezza, in terreno
esposto al fuoco nemico, procedeva alla
medicazione dei feriti, immediatamente
a tergo delle truppe impegnate nel fuoco,
dando le opportune disposizioni per lo sgombro
del campo e rimanendo sul posto fino
a combattimento ultimato
Sidi Abdallah (Derna) 3 marzo 1912 – R.d. 22 marzo 1913

Campagna di guerra Italo-Turca 1911-12 Decorato della croce di Ufficiale nell’Ordine della Corona d’Italia in considerazione di particolari benemerenze acquisite sul teatro della guerra durante la campagna Italo-Turca 1911-12 – R.D. 3 aprile 1913 di motu proprio Sovrano


Decorato della medaglia di bronzo al valor militare
R.D. 19 luglio 1924

Campagna di guerra 1915. Campagna di guerra 1916. Campagna di guerra 1917. Decorato della croce di cavaliere nell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro – R.D. 21 dicembre 1921 (detta croce è andata smarrita fra le macerie dei fabbricati distrutti nel 1943)
Commendatore nell’Ordine della Corona d’Italia per particolari benemerenze – R.D. 6 luglio 1939
Commendatore nell’Ordine Coloniale della Stella d’Italia di motu proprio Sovrano – R.D. 30 dicembre 1940

 

Premio di Lallo

"La memoria alla quale attinge la storia,
che a sua volta la alimenta,
mira a salvare il passato
soltanto per servire al presente e al futuro.
Si deve fare in modo
Che la memoria collettiva
serva alla liberazione
e non all'asservimento degli uomini"

J. Le Goff
1943 – 2003 Exodus – Sessant'anni sul filo della memoria


Il Consolato della Federazione Maestri del Lavoro del Molise, nell'ambito delle attività previste dal proprio Statuto, con il patrocinio di:

- Presidenza Consiglio Regionale del Molise
- Amm.ne Provinciale di Isernia
- IRRE della Basilicata
- Comune di Sant'Angelo del Pesco

con la collaborazione di:

- IRRE della Basilicata, del Molise, della Puglia
- Istituto Nazionale Nastro Azzurro fra decorati al Valore Militare
- Federazione Provinciale di Campobasso e Isernia Combattenti e Reduci
- Associazione Turistica Proloco Sant'Angelo del Pesco
- Rotary Club Agnone
- Consolato Regionale Maestri del Lavoro dell'Abruzzo, Basilicata e Puglia
indice il premio "GENERALE MEDICO CARMINE DI LALLO"

Ricerche, arricchimento della storia locale, approfondimento degli avvenimenti riguardanti gli abitanti di Sant'Angelo del Pesco e della vallata del Sangro, durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.


IL PERCHE'

Per recuperare quelle memorie storiche che ognuno ha cercato di dimenticare, correndo il rischio che tanto "vissuto" possa disperdersi insieme ai protagonisti.
Il premio è stato messo in palio dal Sig. Ettore Lalli, originario di Sant'Angelo delPesco, per onorare la memoria dello zio Generale Medico Carmine Di Lallo, trucidato dai tedeschi la mattina del Natale del '43.


I PARTECIPANTI

Sono invitati a partecipare al concorso gli alunni della Scuola Media di Quadri (CH).
Si auspica che anche nelle Scuole Medie dei Comuni di :

- Irsina (MT),
- Castellaneta (TA),
- Martina Franca (TA),
- Oria (BR),
- San Vito dei Normanni (BR),
- Pisticci (MT),
- Montescaglioso (MT),

i cui abitanti diedero ospitalità ai Santangiolesi, si vogliano fare ricerche sui "fatti del '43". Per questo motivo è stata chiesta collaborazione ai Consolati Regionali dei Maestri del Lavoro dell'Abruzzo, Basilicata e Puglia.

IL PREMIO

Il miglior elaborato verrà premiato con materiale informatico. Agli alunni partecipanti saranno consegnati attestati di partecipazione.

TEMPI E MODI

Gli elaborati si dovranno inoltrare al Consolato Maestri del Lavoro del Molise, c/o Anna di Nardo Ruffo Via De Pretis, 30 86100 Campobasso, entro e non oltre il 10/05/03.


Campobasso,


COMUNICATO STAMPA

Premio "Gen. Med. Carmine di Lallo"

Si terrà a Sant' Angelo del Pesco, il 09 Agosto prossimo, la manifestazione conclusiva del concorso Premio “Gen. Med. Carmine di Lallo” promosso dal Consolato Maestri del Lavoro del Molise sul tema “1943-2003 Exodus sessantanni sul filo della memoria”.
Il premio,voluto dal sig. Ettore Lalli, nipote del generale e come lui sant'angiolese, ripropone il recupero della memoria storica attraverso i vissuti dei protagonisti dei fatti del '43. Tra questi, anche, un ex minatore di Marcinelle partigiano nelle terre del SUD.
Attraverso le testimonianze dirette e i documenti, gli alunni della Scuola Media di Quadri, nel cui Istituto Comprensivo "B. Croce" sono pendolari i ragazzi di Sant'Angelo da quando la loro scuola è stata chiusa per la razionalizzazione, hanno ricostruito e recuperato le memorie storiche di quegli anni, producendo un cartaceo e un video.
Il quartetto dei sassofonisti "FOUR EVER SAX" dell’Ass.ne in Musica proprio in occasione della premiazione della scuola, eseguirà, per la prima volta "Fra poesia e musica sul filo della Memoria" con testi particolarmente lirici e toccanti musicati dagli stessi giovani musicisti. La colonna sonora avrà come sottofondo due voci recitanti.
L'ospitalità di Sant'Angelo del Pesco prevede una serie di manifestazioni che avranno inizio il giorno 6 agosto p.v. con un concerto di violino e pianoforte e proseguiranno con un'estemporanea di pittura, una serata gastronomica, uno spettacolo teatrale, una tavola rotonda sulla tradizione presepistica del mezzogiorno e musica etnica molisana, perché la storia non sia solo memoria, ma soprattutto vita che continua nella scelta dei valori della libertà testimoniata giorno dopo giorno.
Agli alunni ed ai docenti della scuola premiata, insieme ai riconoscimenti, le più vive congratulazioni per il lavoro svolto. All’Amministrazione comunale di Sant’Angelo verrà consegnata la medaglia del Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi per lo sforzo continuo e coraggioso nel tenere vive e vitali queste cellule di ricca umanità e scongiurare il rischio dell’isolamento e dell’abbandono, cosi tristemente comune a tanti analoghi paesi della nostra regione.

L'addetto stampa
Carmela Forgione


Campobasso, 28/03/2003

Al sig.
Presidente della Repubblica
On.le Carlo Azeglio Ciampi
Palazzo del Quirinale
ROMA


Oggetto: Premio “Generale Medico Carmine Di Lallo” – Richiesta Patrocinio.

Il Consolato Regionale dei Maestri del Lavoro, nell’ambito delle iniziative previste dal proprio statuto, indice il premio di cui all’oggetto.

Come si evince dall’allegato progetto è richiesta la collaborazione di diverse associazioni ed Enti, al fine di dare il giusto valore al recupero delle testimonianze e delle memorie del dramma vissuto dalla popolazione di Sant’Angelo del Pesco (vedi esodo), che per la sua intensità è paragonabile a quello che in questo momento sta vivendo la popolazione di San Giuliano di Puglia.

Come potrà notare dal progetto, abbiamo dovuto interessare alle ricerche la scuola media Quadri, in provincia di Chieti, in quanto i bambini di Sant’Angelo del Pesco, essendo pochi, si recano a scuola nel paese vicino, in Abruzzo, causa la chiusura “forzata” delle scuole Elementari e Medie, del loro comune.

La causa è imputabile all’esodo dei giovani che per mancanza di lavoro si recano all’estero, e ciò provoca il decremento delle nascite.

Essendosi creato con il comune di Sant’Angelo del Pesco un clima di “operosa collaborazione” a seguito del “Progetto Marcinelle”, ed in considerazione delle previsioni che vedono tale Comune, a guisa di un pubblico esercizio a … rischio estinzione, abbiamo concordato con l’Amministrazione una serie di iniziative che diano la massima visibilità a questo bel paese del Molise Altissimo.

In considerazione di quanto sopra esposto, Le richiediamo Signor Presidente di concedere il Suo alto Patrocinio all’iniziativa.

Voglia gradire i sensi della nostra stima.

IL CONSOLE REGIONALE


 
Roma, 25 LUGLIO 2003


Gentile Signora,


ho il piacere di informarLa che il Presidente della Repubblica ha destinato una medaglia al Premio Generale Medico “Carmine di Lallo”.
Con viva cordialità.

IL CAPO DELLA DIVISIONE
(Dott.ssa Francesca Romana Reggia)


Federazione Maestri del Lavoro d’Italia
Consolato Regionale del Molise


Campobasso, 30 luglio 2003

Al Signor
Presidente della Repubblica
On.le Carlo Azeglio Ciampi
Palazzo del Quirinale
ROMA

Oggetto: Premio “Generale Medico Carmine Di Lallo”.

A nome mio e dei colleghi Maestri del Lavoro del Molise, desidero ringraziarLa per aver onorato il nostro premio intestato al Generale Medico Carmine di Lallo, con l’invio di una bella medaglia.
In considerazione di quanto la popolazione di Sant’Angelo del Pesco ha pagato nei due conflitti mondiali, di quanto l’Amministrazione Comunale sta facendo per far uscire il paese dall’isolamento al quale sembra essere condannato ed anche in considerazione del fatto che il Generale era nato in questo Comune, abbiamo ritenuto che non poteva esserci destinatario migliore del Comune di Sant’Angelo del Pesco, a ricevere il Suo ambito riconoscimento.
Tale consegna avverrà il giorno 9 agosto p.v., in Sant’Angelo, alla presenza della cittadinanza, delle scolaresche, delle autorità civili militari, religiose e politiche.
Nel ringraziarLa per l’attenzione prestata, voglia gradire i nostri deferenti ossequi.
Il Console Regionale


"SUL FILO DELLA MEMORIA"

Lo spettacolo programmato a Sant’Angelo del Pesco è stato inoltre proposto a :
Montagano settembre 2003
Teatro Savoia di Campobasso novembre 2003
Provincia Isernia dicembre 2003
Igino Petrone di Campobasso febbraio 2004 per 4 giorni e con la partecipazione di oltre 1000 studenti.
In quest’occasione lo spettacolo è stato registrato interamente ed è disponibile su supporto DVD con il titolo: “Sul filo della memoria”.
 

 
Conferenza stampa - Teatro savoia Campobasso
cliccare sulle immagini per ingrandirle