TERREMOTATI DI NOCERA UMBRA
CONSEGNA DELLA CAMPANA A NOCERA UMBRA

Abbiamo iniziato il nostro viaggio verso Nocera Umbra alla luce delle stelle, la stessa luce che da sempre accompagna gli uomini nel cammino della speranza e della fede; siamo ritornati accompagnati dalla stessa luce, con la consapevolezza di avere più pace e più fede dentro di noi.
Il 4 aprile u.s., un folto gruppo di rappresentanza dei disabili, e dei Maestri del Lavoro, accompagnati dall’Assessore alla Cultura del Comune di Campobasso , prof.ssa Aida Trentalance, dal rappresentante della Diocesi don Saverio di Tommaso, ci siamo recati a Nocera Umbra, località terremotata, scelta tra tante perché una delle più disastrate, per consegnare la Campana destinata alla Cattedrale della stessa cittadina, acquistata con il ricavo della mostra-mercato dei presepi in miniatura, esposti a Campobasso, in occasione delle passate festività natalizie.
A questa bella campana, opera dell’Antica pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, in cui prestano la loro brillante opera due colleghi Maestri, Delli Quadri e Di Sabato, è stato imposto il nome “OMNIA RENASCENTUR”.
Ci auguriamo, e penso di poter unire a questo auspicio i colleghi Maestri di tutta Italia, che i rintocchi di questa campana siano messaggeri di fratellanza, di condivisione del tragico momento che la popolazione di quei luoghi sta attraversando e di auspicio perché tutto torni a vivere come prima.
Eravamo tutti emozionati al nostro arrivo a Nocera, impazienti di incontrare i nostri amici Umbri, per leggere nei loro occhi le nostre stesse emozioni.
Seduti sulle sedie, a tratti tremolanti, si è svolta la cerimonia semplice e toccante; la Messa è stata celebrata in una Chiesetta lignea prefabbricata, con la partecipazione dei Maestri del Lavoro molisani ed umbri, del V. Presidente Nazionale Santi Lionti, del Segretario Generale Enrico D’Alessio e dei nocerini che non erano impegnati nella sistemazione delle roulottes e dei containers e che portavano sul viso i segni delle forti scosse del giorno precedente (le scosse del giorno 3 hanno provocato ulteriori danni: altri mille senzatetto!).
E’ difficile dimenticare i giovani del coro con le spalle curve, lo sguardo basso, quasi a nascondere l’intima sofferenza; è un atteggiamento comune a molti giovani del nostro tempo, che vivono altre situazioni di angoscia.
Alla benedizione della campana Mons. Sergio Goretti, Vescovo di Assisi-Nocera Umbra, ha avuto espressioni di incoraggiamento per i terremotati e di ringraziamento per i Maestri del Lavoro e per i disabili per la testimonianza data.
Quando, in collegamento con Nocera Umbra, il giorno 13, Lunedì dell’Angelo, è stato trasmesso da “Uno Mattina” un servizio sulla manifestazione della consegna della campana e dei suoi primi rintocchi alla mezzanotte del Sabato Santo, abbiamo sentito che ………la missione era compiuta.
Un caldo ringraziamento a quanti sono stati al nostro fianco ed hanno creduto nella bontà dell’iniziativa, ultimi in ordine di tempo, Mariapia Palomba, Console provinciale di Perugia e l’infaticabile Sandro Dottorini, Console regionale dell’Umbria.
Anna di Nardo Ruffo

Campobasso, lì 10 aprile 1998


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DONARE LA CAMPANA ALLA CATTEDRALE DI NOCERA UMBRA

La nobile iniziativa che il Consolato Regionale M.d.L. del Molise ha “costruito” utilizzando la somma raccolta dalla “Mostra mercato dei Presepi in miniatura” tenutasi a Campobasso, nella Galleria Civica di Palazzo Pepe, dal 19 dicembre ’97 al 7 gennaio ’98, con i presepi realizzati dai Maestri del Lavoro di Molise, Abruzzo, Puglia, Campania e dai portatori di Handicap; mostra sponsorizzata dalla Flexys di Termoli e patrocinata dal Comune di Campobasso.

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Sabato 4 aprile ’98, di primo mattino, gli oltre quaranta M.d.L. del Molise e famigliari sono giunti a Nocera Umbra accompagnati dal loro Console Regionale M.d.L. Anna di Nardo Ruffo, dall’Assessore alla Cultura del Comune di Campobasso Prof.ssa Aida Trentalance, dal Rappresentante del Vescovo di Campobasso Don Saverio Di Tommaso, per consegnare il loro prezioso dono la nuova campana alla cattedrale di S. Maria Assunta, danneggiata gravemente dal sisma.
Erano ad attenderli per la Chiesa: il Vescovo S.E. Mons. Sergio Goretti, il Parroco della Cattedrale Don Nello Alunni, il responsabile del Centro Caritas Don Lucio Gatti; per il Comune: il Sindaco Dott. Antonio Petruzzi, il Vice Sindaco Graziella Caparvi; per la Federazione dei M.d.L. : il Vice Presidente Dr. Santi Lionti, il Segretario Generale Dr. Enrico D’Alessio, il Console Regionale per l’Umbria Alessandro Dottorini, i Consoli Provinciali di Perugina e Terni, Maria Pia Palomba Birgolotti e Mario Grisanti, accompagnati da una rappresentanza dei rispettivi consigli provinciali; erano inoltre presenti Funzionari della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, nonché numerosi cittadini di Nocera Umbra.
Dopo la celebrazione della S. Messa presieduta da S.E. Mons. Vescovo e concelebrata dai sacerdoti Don Saverio, Don Nello e Don Lucio, il Console Regionale del Molise, M.d.L. Anna di Nardo Ruffo, ha consegnato ufficialmente al Vescovo la Campana, già issata, nel frattempo, su una struttura provvisoria adiacente al Centro Comunitario, che sostituisce la Cattedrale.
Dopo la Benedizione alla nuova campana, il suo primo timido rintocco e subito il suo gioioso scampanio a distesa, di saluto a tutti i Nocerini, a cui ha fetto coro al gran completo il concerto solenne delle campane della Cattedrale, concerto, purtroppo, registrato e diffuso da altoparlanti, mentre dalla sommità del colle svettava con mesta imponenza la mole possente del vecchio campanile “ferito e muto”.
“Omnia renascentur”, è l’augurio sincero ed affettuoso dei Maestri del Lavoro Molisani, scritto in rilievo sulla campana, preziosa opera realizzata dalla famosa “Marinelli Pontificia Fonderia Campane” di Agnone; “Tutto rinascerà” è l’augurio che in comunione di affetto e di solidarietà ripetono i Maestri del Lavoro d’Italia tutti.

di Gino Migatti


IL SALUTO DEL CONSOLE REGIONALE DELL’UMBRIA


Eccellenza Reverendissima, Signor Sindaco, M.d.L. Molisani, Amici terremotati.
Sia pure che il terremoto e la paura continua, la terra trema con la stessa intensità della prima scossa sismica che ha provocato i danni incalcolabili che vediamo, non possiamo rimandare questo incontro che ha lo scopo di offrire una Campana alla Cattedrale “Santa Maria Assunta” di Nocera Umbra per dimostrare ancora una volta l’affetto, la solidarietà e l’amicizia che i Maestri del Lavoro Molisani hanno nei confronti dei nostri fratelli colpiti dall’immane cataclisma.
L’offerta di una Campana che è simbolo di pace è l’oggetto più toccante per dimostrare quanto sia sentito il dolore nei cuori dei M.d.L. d’Italia.
Sapere che i rintocchi di una campana, che è la voce di Dio, ogni mattina ricordi ai Nocerini i Maestri del Lavoro d’Italia, in particolare quelli del Molise, mi rende veramente felice.
Amici di Nocera noi non possiamo andare oltre a quello che abbiamo fatto, perché la nostra non è una Istituzione ricca ma è formata da donne e uomini che hanno dato e danno tutta la loro esperienza per il progresso delle aziende dove hanno svolto o svolgono la loro attività lavorativa.
Mi corre l’obbligo di ricordare al Governo, alla Autorità costituite di affrettare gli interventi di natura economica perché i Terremotati dell’Umbria e delle Marche si sono già rimboccati le maniche per ricostruire le aziende e le case distrutte, ma hanno la necessità di essere assistiti tecnicamente.
Qualcuno dirà che questo non è il mio compito ma più voci si sentono e prima suonerà la “Campana” a festa in segno di ripresa.
Amici grazie per avermi ascoltato e formulo ai Presenti ed ai Terremotati dell’Umbria e delle Marche gli auguri di Buona Pasqua da parte dei Maestri del Lavoro d’Italia, con la speranza che la Pasqua distenda gli animi di chi è in continua trepidazione, per questo fenomeno sismico che non ha precedenti nella nostra storia.
Agli Amici Molisani ed in particolare al Console Regionale Signora Anna di Nardo Ruffo, che con la Sua nota capacità e genialità ha gestito il Progetto, vada il mio più sentito ringraziamento, unito a quello dei M.d.L. dell’Umbria.

M.d.L. Alessandro Dottorini
Console Regionale dell’Umbria