STELLE AL MERITO - 1 MAGGIO 2008
INSIGNITI 2008
Mario BRUNETTI
Giuseppina PETTA
Giovanna COLAGIOVANNI
Pasquale SANTORO
Giuseppe DI NINNO
Rino VERRECCHIA
 
 

Come di consueto la Camera di Commercio di Campobasso ha ospitato i Maestri del Lavoro per il conferimento della STELLA AL MERITO. Per consentire a tutti i numerosi intervenuti di seguire la cerimonia con la dovuta attenzione è stata allestita con schermo gigante anche la sala al piano terra . Ad ufficializzare la manifestazione sono intervenuti: Il Presidente della Giunta Regionale On. IORIO – Il Sindaco di Campobasso Dr.Giuseppe DI FABIO – Il Presidente della Provincia di Campobasso Dr: Nicolino D’ASCANIO – Il Presidente della Camera di Commercio di Campobasso Arch. Paolo DI LAURA FRATTURA – Il rappresentante della Federazione dei Cavalieri del Lavoro Ing. Gianfranco CARLONE – Il Console Regionale dei Maestri del Lavoro Sig:ra Anna DI NARDO RUFFO – Il Direttore regionale Dr.Giovanni IANNAZZONE – Il Prefetto di Campobasso Dott.ssa Carmela PAGANO.


Mdl Mario BRUNETTI  
 
  Mdl Giuseppe DI NINNO
 
Mdl Giovanna COLAGIOVANNI  
 
  Mdl Pina PETTA
 
Mdl Pasquale SANTORO  
 
  Mdl Rino Verrecchia
 

Le autorità intervenute dopo i saluti di rito hanno rivolto il pensiero al significato della ricorrenza e messo in evidenza le principali peculiarità del lavoro al giorno d’oggi. Benché la nostra Costituzione sia fondata sul diritto al lavoro non tutti ne usufruiscono e molti ne subiscono la precarietà. Sui luoghi di lavoro mancano spesso i necessari dispositivi di sicurezza ed abbiamo assistito di recente ad una spaventosa serie di incidenti mortali. Tutti hanno auspicato l’attuazione delle norme esistenti nonché il miglioramento delle stesse per evitare di morire di lavoro.
Il Prefetto di Campobasso Dott.ssa PAGANO nel suo discorso celebrativo ha anche apprezzato la scelta del luogo della celebrazione (altrove tali manifestazioni avvengono in Prefettura). Le Camere di Commercio svolgono infatti un ruolo importante nella vita economico-sociale della regione, sono le depositarie di tutti i dati delle varie attività lavorative e quindi atte a rappresentarne degnamente il quadro regionale. La Dott.sa PAGANO ha poi appuntato sul petto di sei lavoratori le nuove STELLE AL MERITO. Ognuno degli insigniti è stato introdotto dalla lettura di un curriculum vitae illustrante le mansioni svolte nel corso degli anni ed i meriti conseguiti. La STELLA è stata consegnata a:PETTA Giuseppina validissima rappresentante della stampa locale, COLAGIOVANNI Giovanna dipendente della ditta F.lli Potito, BRUNETTI Mario e VERRECCHIA Rino dipendenti ENEL, SANTORO Pasquale dipendente FIAT e DI NINNO Giuseppe che ha prestato la sua opera sia in Italia sia all’estero. Con orgoglio, soddisfazione e commozione hanno ricevuto l’ambito e meritato riconoscimento. Non sempre è facile affermarsi, ma loro hanno dimostrato che lavorando con tenacia, perseveranza e passione si giunge a dare sempre il meglio di se.

Porfirio Maria Rosaria
 

GALLERIA FOTOGRAFICA


RELAZIONE CONSOLE MDL ANNA DI NARDO RUFFO

Signor Prefetto, Autorità e presenti tutti, un cordiale saluto da parte dei Maestri del Lavoro del Molise ed un augurio di buon lavoro ai signori parlamentari nuovi eletti.
Il mio primo pensiero lo rivolgo ai nuovi entrati e mi congratulo con le nuove Maestre e Maestri perché, grazie all’impegno speso proficuamente e quotidianamente nella propria attività di lavoro, di studio, di riqualificazioni professionali, oggi vengono premiati.
Li esorto però a non considerare la decorazione della Stella al merito del Lavoro un punto di arrivo, perché essa è solo un passaggio intermedio per il rafforzamento di uno Stato libero, democratico e solidale che impronta i suoi principi fondamentali sul Lavoro che, ricordiamolo insieme, è uno degli elementi primari della crescita delle persone.
I nuovi Maestri del Lavoro che oggi vengono premiati, costituiscono la ‘ pattuglia dei migliori’ fra tanti che ci restano sconosciuti ma, non per questo, meno meritevoli di essere vicini a noi in questo giorno che rappresenta tutti i lavoratori. E’ auspicabile che le famiglie, così come hanno collaborato con i loro congiunti per giungere a questa loro crescita che rappresenta ‘il valore e la dignità del lavoro’, continuino ad affiancarli nella Famiglia della FEDERMAESTRI.
In quest’anno sociale abbiamo voluto testimoniare il nostro spirito di servizio ed il legame indissolubile con i giovani con i quali condividiamo la drammaticità dei loro problemi, nella consapevolezza che gli stessi, non sono solo Cellulari, Sballo, Disinteresse.
Qualche giorno fa ascoltavo la risposta data ad un intervistatore televisivo da parte di un giovane trentenne sul genere di vita che conduceva..Il giovane rispondeva che la sua era una vita di provvisorietà, perché era un precario e, tale stato, faceva diventare precario anche il rapporto d’amore, il rapporto con agli altri e lo stesso voto era precario.
E come dargli torto!
E’ molto facile fare della demagogia sulla mancanza dell’attaccamento al lavoro, del senso di appartenenza, del lavoro fatto con entusiasmo e dedizione, peculiarità che caratterizzano un buon rapporto di lavoro, ma queste belle qualità si traguardano in condizione di lavoro tranquillo. Badate bene che ho parlato di Lavoro Tranquillo.
Ma con tanto lavoro in nero, Co-co, Lap e via di seguito, quanti giovani potranno vivere discretamente tranquilli, quanti potranno programmare il futuro? Come farà un giovane a pensare al matrimonio, ad avere un figlio se il suo contratto di lavoro è sempre a termine? Per scendere nel pratico, quanti, se andranno in banca a chiedere un mutuo per l’acquisto di una casa o più semplicemente di un’auto, avranno risposta positiva?
Questa problematica porta un grosso senso di inquietudine nei nostri giovani e dovrebbe coinvolgere tutti ad assumere le proprie responsabilità perché, le piaghe della disoccupazione e del lavoro sottopagato, sono le piaghe più gravi della nostra società, in quanto apportano disagio economico e sociale.
A quanto ho detto, mi sembra però opportuno aggiungere che l’ ‘ impiegabilità ‘ è un fattore che gioca un ruolo importante e che vuol dire che le chances di impiego che un giovane può avere si basano su competenze e professionalità capaci di rinnovarsi nel tempo e che solo queste competenze aumentano le capacità del giovane a utilizzare le occasioni d’impiego che si presentano sul mercato
Bisognerebbe fare in modo che il lavoro torni ad essere un ascensore sociale che liberi il talento di ognuno, così come è stato per i nostri premiati di oggi, in modo che si riesca a raccogliere il giusto benessere, liberando al servizio della società una sana ambizione,che faccia sentire ognuno attivo protagonista e non passivo spettatore della propria vita che passa.
Legata alla precarietà del Lavoro insiste la precarietà della Sicurezza.
Quotidianamente, incidenti e tragedie sul lavoro portano il nostro paese ad essere il primo in Europa per Morti ed Infortuni sul Lavoro.
Riteniamo bisogna prevedere e provvedere una seria formazione dei futuri lavoratori, dei lavoratori,dei dirigenti e datori di lavoro, considerando che l’applicazione delle leggi in vigore presuppone molto spesso solo il buon senso.
Abito in una zona in cui ci sono molti cantieri ed a volte getto lo sguardo che diventa critico in verità, vedendo operai senza casco o peggio ancora, senza l’ancoraggio ai ponteggi. Mi rendo conto che qualche volta la distrazione la fa da padrone e che d’estate il casco fa sudare, però certe precauzioni salvano la vita!
Il nostro obiettivo è condurre un’ azione sinergica che coinvolga l’intero spettro dell’articolata società che viviamo, a partire dalle forze sociali, dalle Istituzioni e dal mondo produttivo, per arrivare fino ai giovani che più di tutti hanno bisogno di esempi, ponendo attenzione ad un particolare: i giovani guardano più a quello che facciamo e meno a quello che diciamo.
Ci occorre perciò un’alleanza tra generazioni, perché l’affascinante avventura della Società delle nuove conoscenze porti prosperità e lavoro, avvalendosi dello straordinario frutto che solo il congiungimento della civiltà dei padri con la vigoria dei figli può generare.
Ed è perché concretamente guardiamo con un occhio i Giovani e con l’altro la loro Sicurezza, desideriamo offrire il nostro contributo alla spinosa questione della Sicurezza. I primi di aprile, abbiamo presentato UN’IDEA PROGETTUALE al Consiglio Regionale del Molise che prevede come nuova materia di STUDIO , ‘LA SICUREZZA NELLA COMUNITA’ EUROPEA’, che sia obbligatoria negli ultimi due anni della scuola superiore e che, per taluni corsi scolastici, diventi materia di esame di maturità.
Ci auguriamo che non si aspetti un domani lontano, per risolvere problemi che ci impegnano e ci fanno tanto soffrire oggi.
Desidero a questo punto parlarvi brevemente delle iniziative che ci hanno coinvolto maggiormente nel corso dell’anno.

Campobasso, 1 maggio 2008                           

Anna di Nardo Ruffo
 

 

PROGETTI ED INIZIATIVE


* Abbiamo iniziato l’anno sociale con la musica del Celidonia Festival, collaborando con le associazioni ‘In Musica’ e John Molise.
 

* Sul Filo della Memoria Itinerante’,sempre con l’Associazione ‘In Musica,’abbiamo incontrato gli studenti di quattro Istituti Scolastici molisani, uno abruzzese e l’Università della Terza Età di Montesilvano, per documentare e testimoniare la Seconda Guerra Mondiale.
Collegato al precedente Progetto, la visita a Castelnuovo al Volturno,Scapoli e Monte Marrone, la cui conquista da parte del battaglione alpini Piemonte, portò ad un grande risultato per le sorti della seconda Guerra Mondiale. Infatti con questa impresa, nel 1944 fu ricostruito a tutti gli effetti l’Esercito Italiano.


* Ente Nazionale Sordi. Tra le iniziative promosse a favore di questi amici spicca il 2° Livello del Corso per interpreti del Linguaggio dei segni che ha avuto il sostegno dell’Assessorato Reg:le al Lavoro. Abbiamo attivato il tirocinio,anche con la collaborazione solidale del Consiglio Regionale, con incontri con i Sordi della Toscana in tour in Molise e uscite sul territorio del gruppo ENS: gli animati ‘dialoghi’ tra corsisti e sordi ci hanno fatto intendere che siamo sui giusti binari per prendere il treno dell’integrazione, tappa importante per raggiungere il nostro scopo.
ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN – Continua, ormai da 11 anni, il nostro contributo attivo alle iniziative dell’Associazione ed i nostri incontri per il gioco a carte con i giovani associati, senza nessun segno di stanchezza né da parte nostra né da parte dei nostri amici down.

 

* Festa della donna, in collaborazione con la Direzione Reg:le per i Beni Culturali del Molise, abbiamo premiato 5 donne distintesi in uno specifico settore: transumanza, medicina, gastronomia, poesia.


* Marcinelle, 51 anniversario, celebrato a Ferrazzano e dedicato ai Minatori di Marcinelle, agli alunni ed alla maestra di San Giuliano di Puglia. Un ricordo commosso ma silenzioso alla presenza di numerose autorità politiche e civili e numerosi cittadini. Ai parroci della Regione abbiamo richiesto che alle ore 8.10, ora della tragedia, i rintocchi delle nostre campane ci riunisse con i presenti alla Celebrazione Internazionale che si stava svolgendo al Bois du Cazier di Marcinelle, per un momento collettivo di preghiera e di riflessione.
Il desiderio di un artista molisano che nella vita ha solo due amori : la Mamma ed il Molise e che vive nei pressi di Marcinelle, era solo quello di donare le sue opere al Museo Regionale dell’Emigrazione. Solo dopo vari, infruttuosi tentativi, dovuti anche al peso delle opere, siamo giunti in porto, riuscendo finalmente nell’intento, grazie all’appoggio del Servizio Rapporti Molisani nel Mondo della Regione Molise. Grazie da parte dell’emozionatissimo Giuseppe Barbieri,che tra l’altro è portatore di handicap e che ora spera solo di poter essere presente all’inaugurazione del Museo.


* Monongah - Anche il Consolato ha voluto dare il suo contributo, attivandosi per la richiesta della Stella al Merito del Lavoro alla Memoria per 87 Lavoratori molisani caduti a Monongah il 6 dicembre 1907. Del progetto sono state informate le altre Regioni Italiane che avevano avuto perdite nel tragico evento, per fare analoga richiesta.


* Incontro culturale con i colleghi abruzzesi per concordare un confronto ed un approfondimento sulla luminosa figura di San Pietro Celestino.
Per sollecitare l’interesse sulle nostre attività siamo sbarcati sul WEB. Chi volesse saperne di più può cliccare su: WWW.MAESTRILAVOROMOLISE.IT.
PROGETTO PIANETA GIOVANI Progetto dedicato ai minatori di Marcinelle, alla maestra e agli alunni di San Giuliano di Puglia scomparsi a causa del terremoto del 31 ottobre 2002. Il Progetto con il titolo CONOSCERE IL PASSATO, VIVERE IL PRESENTE E COSTRUIRE IL FUTURO .è rivolto a giovani laureandi residenti in Europa che, tra l’altro dovranno analizzare il problema della Sicurezza. Il Progetto si avvale dell’appoggio solidale del Consiglio e della Giunta della Regione Molise e della Provincia di Campobasso.Il termine fissato per la presentazione dei lavori è il 30 giugno 2008.
A sostegno del Pianeta Giovani, per i giovani partecipanti che ne facciano richiesta, la Provincia di Campobasso ha dato il sostegno per la ristampa in italiano, inglese e francese, della terza edizione del libro ‘ Da Marcinelle a San Giuliano di Puglia’ -Un percorso di dolore e di speranza’ di Giuseppe Ruffo. Il volume che è stato già presentato a Campobasso il 20 dicembre 2007,sarà presentato a Marcinelle il giorno 8 agosto, in occasione del 52 Anniversario della tragedia della miniera


* Ed è perché guardiamo con un occhio i Giovani e con l’altro la loro Sicurezza, desideriamo offrire il nostro contributo alla spinosa questione della Sicurezza. I primi di aprile abbiamo presentato UN’IDEA PROGETTUALE al Consiglio Regionale del Molise che prevede come nuova materia di STUDIO, ‘LA SICUREZZA NELLA COMUNITA’ EUROPEA’, che sia obbligatoria negli ultimi due anni della scuola superiore e che, per taluni corsi scolastici, diventi materia di esame di maturità.


* Chiudo con il 25 marzo 2008. Organizzato su delega del Presidente della Regione Molise On.le Iorio, a Castelpetroso è stato solennemente celebrato il conferimento della Stella al Merito del Lavoro alla Memoria dei 4 minatori molisani periti a Cannavinelle il 25 marzo 1952. I minatori provenivano da Sesto Campano e Trivento
L’evento è troppo recente e gli organi di informazione ne hanno dato ampio risalto,cosa di cui li ringrazio anche a nome del Consolato, per cui non mi dilungo ulteriormente, se non per dire che il Molise, ieri come oggi, purtroppo piange i suoi morti sul Lavoro.

Mi corre l’obbligo a questo punto, di ringraziare la Regione Molise e la Provincia di Campobasso per l’aiuto solidale, così come evidenziato in precedenza. Grazie alla Camera di Commercio di Campobasso per la meritoria ospitalità di quest’anno. Inoltre sono grata ai colleghi che generosamente e con perseveranza hanno collaborato per la riuscita delle varie iniziative, permettendoci di fare “ SQUADRA “.
Ringrazio ancora gli Organi di Informazione per l’attenzione che ci hanno riservato, aiutandoci ad entrare nelle vostre case.


1 maggio 2008

Anna di Nardo Ruffo
 

 

Siamo stati inoltre presenti


* Raccolta di n° 503 firme a sostegno della proposta della
Legge Bellillo (prepensionamento familiari persone disabili gravi )


* 15 aprile Incontro di Primavera nelle Terre del Sacramento per la visita del territorio e del bellissimo borgo che è il paese natio del nostro scrittore Francesco Jovine.


* 26 aprile Giornata dedicata alla lotta del lavoro sommerso – organizzato da Inail e Inps


* 5 maggio Gruppo GANI a Campobasso,visita del territorio


* 5 maggio San Giuliano di Puglia concorso ‘ I colori della vita ‘


* 31 maggio Istituto Comprensivo Petrone ,‘ di Campobasso - Concerto di Primavera con l’inaugurazione del Pianoforte acquistato anche con la nostra iniziativa ‘ Un piano per una scuola forte’


* 1 giugno a Guardialfiera partecipazione all’apertura della Porta Santa


* 2 giugno Prefettura di Campobasso, ricorrenza del 61° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana


* 20 giugno Organizzato dalla Provincia di Campobasso, Convegno su ‘Intenti,Volontà ed Esperienze di Politiche Sociali. Presente il Ministro Ferrero


* 3 luglio Agnone, fusione della Campana del Dovere


* 7 luglio Incontro di Primavera con ACESVO


* 12 luglio Università degli Studi - Donna-Politiche-Istituzioni, Percorsi Formativi


* 13 luglio Regione Molise, Le riforme istituzionali del Molise- Giornate di studio


* 21 luglio San Giuliano di Puglia - Consegna delle prime case ricostruite.


*Riapertura al culto della Chiesa di San Giuliano Martire


*4 agosto Ferrazzano Mostra Antologica di Pittura del MdL Mario Albino, a cura dell’Amministrazione comunale


*5 agosto Sant’Angelo del Pesco, 80° Anniversario Monumento ai Caduti –Albo d’Onore insigniti ordine di Vittorio Veneto


*8 agosto Marcinelle Bois Du Cazier 51° Anniversario della tragedia


*24 agosto San Giovanni in Galdo Convegno su ‘La Storia del Tempietto Italico‘
 

*Settembre – 16° Rassegna Polifonica Internazionale ‘Città di Campobasso’


*14 ottobre ANMIL 57^ Giornata Nazionale Vittime Incidenti sul Lavoro


*22 ottobre Organizzato dalla Provincia di Campobasso, contributo per ‘No More Monongah‘


*31 ottobre San Giuliano di Puglia, 51° Anniversario della strage della scuola Francesco Jovine


*3 novembre ENS Assemblea Provinciale


*4 novembre Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate


*17 novembre Pietracatella, Monongah 1907-2007


*1 dicembre Torella del Sannio, - Centenario tragedia mineraria di Monongah


*2 dicembre Confcommercio 50 anni e più -Premiazioni ‘Aquile del Lavoro’


*6 dicembre Duronia,- Monongah una tragedia dimenticata


*20 dicembre Prefettura di Campobasso, scambio degli Auguri Natalizi


*21 dicembre Festa del Molise - Regione senza limiti; Organizzato dalla Regione


1 maggio 2008

Anna di Nardo Ruffo
 

NA’ STELLA

‘Na stella da’ n’ciele è caduta
‘Ncoppa a ‘na giacca mò è fenuta
Ch’ respette la voglie purtà
E ch’ cuscienze la vogli’ onorà.
E’ ‘na sctella meritata?
N’ze sa, ma la so pigliata.
Ve pozze dice sule’ na cosa
C’a me sente comm’ ‘ na sposa.
E’ ‘na grossa soddisfazione
Ch’ me dà tanta emozione.
Pe chesse ve voglie rengrazià
E tutte quante voglie salutà.


 
Una stella dal cielo è caduta
Sopra una giacca ora è finita
Con rispetto la voglio portare
E con coscienza la voglio onorare.
E’ una stella meritata?
Non si sa, ma l’ho presa.
Vi posso dire solo una cosa
Che mi sento come una sposa.
E’ una grossa soddisfazione
Che mi dà tanta emozione.
Per questo vi voglio ringraziare
E tutti quanti voglio salutare.
Pina Petta
Campobasso 1° maggio 2008

Foto MDL Luigi Calabrese